La Nebulosa di Orione

Ormai l’inverno è finito e le costellazioni invernali sono al tramonto. La nebulosa di Orione, benché sia uno dei soggetti più osservati e fotografati dai neofiti, risulta essere anche uno dei più complessi. L’elevata luminosa dell’ammasso centrale, noto come Ammasso del trapezio, fa si che senza appropriate tecniche di elaborazione post-acquisizione dia uno aspetto all’immagine molto satura, quasi bruciata al centro.

Imaging Deep Sky del Complesso Nebulosa di Orione

Vi riporto di seguito il bottino di alcune serate di imaging Deep sky con Canon EOS 750 D e con Atik 314L+ EFW2 in LRGB su SW ED 80 Pro.

Wide Field

Le immagini a largo campo della Nebulosa di Orione sono state realizzate in Marzo 2019 usando ED 80 su EQ6 e Canon EOS 750D. Per abbattere IL della zona in cui soggiorno ho usato un Filtro Optolong L-Pro. Il risultato è il frutto della somma di 60 subframes da 90 secondi cadauno, 11 dark, 11 flat e 21 bias. La calibrazione e la somma sono state realizzate con DSS mentre l’elaborazione con Pixinsight.

Il complesso nebulosa a sinistra della Nebulosa di Orione è la Nebulosa Running Man. Potete trovare dettagli nel seguente articolo:http://www.scienzechepassione.com/nebulosa-running-man/ .

Nel contesto si osservano, tra gli oggetti più rilevanti: la Nebulosa di Orione o M42, la testa della Nebulosa di Orione o M43, in seno alla Nebulosa di Orione troviamo invece l’ammasso del trapezio, la nebulosa Running Man. Insomma, un vero e proprio concentrato di oggetti Deep Sky con una manciata di minuti di acquisizione.

Immagine a largo campo. Si osservano la nebulosa Running man, la M43 e infine M42
A partire da dx, Nebulosa Running Man, il piccolo fiocchetto a centro immagine è M43, mentre tutta l’area verso sinistra è M42.

Zoom su Nebulosa di Orione

Le’immagine di M42+M43 seguente è invece il risultato della somma di 15′ R+ 15′ G+ 15′ B con subframes da 60″ a canale con ED 80 Pro su EQ 6 e Atik 314 L+ Mono con filtri RGB della Primalucelab. I singoli canali sono stati sommati e calibrati con dark, bias e flat in DSS, l’elaborazione finale è invece fatta con Pixinsight.

Area ripresa con altra strumentazione. Si osservano la nebulosa M43 ed M42 molto ingrandite. il drappeggio in M42 è molto evidente.
Zoom su M43 e M42.

Salutiamo questo spettacolo del cielo invernale programmando al meglio sessioni più proficue per il prossimo inverno 2019-2020. A presto con un nuovo viaggio nel cosmo.