Nebulosa Running Man

La Nebulosa Running Man è una nebulosa a riflessione presente nella costellazione di Orione e costituisce la parte superiore della cosidetta Spada di Orione. E’ approssimativamente collocata a 0.5-1° dalla Nebulosa di Orione. La nebulosa di Orione e la Running Man sono tra i più gettonati soggetti”facili” per gli astrofotografi entry level. Le luminose stelle utili alla guida e la luminosità della nebulosità offerta dalle sorgenti di emissione limitrofe molto intense, fanno si che il soggetto dia quasi sempre belle soddisfazioni anche agli astrofotografi più “basic”.

Nomenclature e struttura

La Nebulosa Running Man è catalogata come Sharpless 279, Sh 279 o S 279. E’ una regione HII e anche nebulosa a riflessione. Al suo interno esistono delle regioni “scure”, appunto nebulose oscure, che dividono il soggetto in tre nebulose che prendono il nome di NGC 1973, NGC 1975 e NGC 1977. Inoltre, è presente al suo interno anche un ammasso aperto, noto come NGC 1981. In NGC 1977 risiede la sorgente di ionizzazione primaria che illumina a giorno la coltre di gas. Ionizzati questi gas danno vita alla nebulosa Running Man. La stella in questione è nota come 42 Orionis , di magnitudine 4.6, sita a circa 900 anni luce da noi. La struttura, nella sua interezza, dista circa 1300-1500 anni luce, ha una magnitudine apparente di 7 ed una estensione angolare di 40’*25′. Le tre componenti si estendono per circa 10 anni luce e la componente con maggior estensione è NGC 1977.

Osservazione

Osservare la Running Man non è impossibile; tuttavia sono necessari cieli bui. Sicuramente le componenti oscure di tale nebulosa non sono accessibili da cieli cittadini. La nebulosa anche con piccoli binocoli e telescopi è osservabile a nord della luminosa nebulosa di Orione. La nebulosa è collocata in corrispondenza del cerchio che evidenzia la posizione NGC 1977:

Localizzazione della Nebulosa Running Man nella spada di Orione

Immagine della Nebulosa Running Man

Dopo tanta inattività nella ripresa Deep Sky, ho deciso di provare con un soggetto facile dal balcone di casa, senza alcuna pretesa. Utilizzando ED 80 pro su EQ6 e CCD Atik 314L+ raffreddato a -15°C, ho integrato per circa 2 ore in L e poi 10′ in R, 10′ in G e 10′ in B. La serata, come del resto le ultime da settembre a oggi, si è presentata con un seeing pessimo, dificoltà a mettere a fuoco e raffiche di vento che hanno reso il tutto poco semplice. Tuttavia, qualche fotone a casa lo ho portato. Ecco il risultato, dove si vede chiaramente la forma dell’omino corridore.

Nebulosa Running Man

La stella 42 Orionis è proprio tra le gambe del corridore (gioiello di famiglia), la stella 45 Orionis è invece la punta del piede. Le stelle a Nord della testa del corridore costituicono NGC 1981, ammasso aperto detto anche ammasso Alligatore.

Ecco invece la stessa nebulosa ripresa con un telescopio almeno dieci volte più grande (32 pollici):

https://apod.nasa.gov/apod/ap160113.html

Visto il periodo, dal punto di vista metereologico, di magra in Italia sono contento di mostrarvi qualche colore del cielo.

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