Venere IR(G)UV

Parliamo di immagini di Venere IR(G)UV mostrandovi ancora una immagine di Venere del 29-05-2018 e del 01-06-2018.

Qui, come discusso nel precedente articolo, http://www.scienzechepassione.com/venere-2018-astro-della-sera/  ho usato la tecnica IR(G)UV. Ho acquisito immagini nell’Infrarosso, immagini nell’UV ed infine ho creato un canale G sintetico miscelando il 50% di IR e il 50% di UV.

Associando l’IR al Rosso, l’UV al Blu ed il G sintetico al Verde si ottiene il colore. La composizione IR (G) UV ha questo colore molto caratteristico dove da un lato si evidenziano le nubi, grazie al filtro UV e dall’altro si da forma al pianeta. Dopo molti mesi sono riuscito a riprendere Venere con il nuovo filtro UV Baader.

Dati della ripresa

Venere inizia ad avere dimensioni interessanti e a presentarsi sempre più alta in cielo avvicinandosi alla massima elongazione Est. Nella foto seguente la vediamo a 33.9° di elongazione (distanza dal sole). La magnitudine al momento della ripresa era 3.97 unità.

Ho usato un C11 XLT con Barlox 2X e ASI 120 MM on piccole prolunghe e filtri IR>685 nm e UV>350 nm, tutti Baader Planetarium.

Venere IR(G)UV

e qui di seguito una ripresa del 01-06-2018:

Venere 01-06-2018 18.39 TU
Read more "Venere IR(G)UV"

Venere 2018…astro della sera

Queste sere, da ormai quasi tre mesi, e fino a tutto Settembre sarà facilmente osservabile la sera e sempre più alta sull’orizzonte Ovest, Venere. Venere, l’oggetto naturale più luminoso del cielo notturno subito dopo la Luna. Infatti, risplende nelle albe e nei crepuscoli con una magnitudine massina di -4.6. La sua visibilità in prossimità delle albe […]

Read more "Venere 2018…astro della sera"

Crateri lunari in alta risoluzione

Finalmente, le buone condizioni meteo della settimana scorsa, mi hanno consentito di riprendere alcunia crateri lunari in alta risoluzione che mancavano al mio palmares: Atlas e Hercules, Teophilus, Cirillus, Langrenus, Endymion, Humboldt Questi crateri sono osservabili al terminatore della luna sorta da pochi giorni (tra il 3° e 6° giorno) a meno di Humboldt che […]

Read more "Crateri lunari in alta risoluzione"

M15 – ammasso globulare in Pegaso

M15 è un ammasso globulare molto vistoso presente nella costellazione del cavallo alato, Pegaso. Fu scoperto nel 1746 e ricatalogato da Messier alla posizione 15. Domina i cieli tardo estivi-autunnali ed è facilmente osservabile con piccoli telescopi senza però risolverlo in stelle. Con telescopi da 150-200 mm di diametro si possono oservare centinaia di componenti, […]

Read more "M15 – ammasso globulare in Pegaso"