Venere e la sue fasi. Venus 2017 January 14th

Venere e la sue fasi.

Parleremo di nuovo di Venere dettagliando e le sue fasi, cercando di dettagliarle.

Ogni corpo che descrive un’orbita interna a quella di un osservatore presenta il fenomeno della fase.

Venere essendo il secondo pianeta del sistema solare risulta più interno rispetto all’osservatore.

Il pianeta è in fase che potremmo indicare come “piena” quando è in congiunzione superiore ed è praticamente invisibile. In tal caso è a 1.7 UA e il diametro inferiore a 10″ (10 secondi di arco).

Venere è visibile come “quarto” quando è alla sua elongazione massima. In tal caso raggiunge i 37.7″. La fase “nuova” si ha invece quando è in congiunzione inferiore quindi alla minima distanza dalla Terra (0.28 UA). In tal caso il diametro apparente è di 64.5″.

La variazione in dimensioni e la variazione in distanza/posizione fa si che il pianeta abbia una magnitudine che oscilli tra -3.5 e -4.5.

La massima luminosità è raggiunta circa 36 giorni prima della massima elongazione occidentale e circa 36 giorni dopo la massima elongazione orientale. Nel momento di fase pari al 28%, si ha la massima luminosità e Venere mostra un diametro apparente di 39,0″.

Con un telescopio amatoriale è possibile egregiamente seguire il fenomeno delle fasi ed inoltre, utilizzando opportuni filtri, è possibile riprendere anche l’evoluzione delle strutture atmosferiche del pianeta.

Essendoci intorno al pianeta anche un’atmosfera si complica la situazione ed il fenomeno delle fasi risulta leggermente diverso da quello ben noto della Luna. Alla fine del ‘700 Schröter notò che la fase calcolata non corrispondeva a quella reale. Il fenomeno, da allora, è noto come anomalia della fase di Venere o effetto Schröter

Il terminatore (vedasi articoli precedenti) non si presenta come una linea retta ma piuttosto ha una singolare concavità.

Venere ha anche un’altra peculiarità: la dicotomia.

La dicotomia è il fenomeno per il quale la data in cui Venere è illuminata solo per metà si presenta circa 7.3 gg prima o dopo la data attesa. Ciò è dovuto alla difficoltà nell’identificare con correttezza la zona di demarcazione tra area illuminata e area non illuminata a causa delle ombre molto lunghe proiettate dagli strati atmosferici.

La densa atmosfera che genera effetto serra fa si che il pianeta sia il più caldo del sistema solare. Le nubi di Venere sono principalmente costituite da Acido Solforico ed è impossibile vedere dalla Terra, con strumenti amatoriali, dettagli atmosferici in luce Visibile.

Ecco una mia ripresa, fatta dal balcone di casa, il 14-01-2017, prima del passaggio dell’ennesima perturbazione gelida dalla Russia con furore.

E’ ben visibile dalla simulazione in alto a dx la corrispondenza della fase con quella rilevata. Il Nord è in Alto

Si intravede, grazie al filtro IR, un lievissimo dettaglio atmosferico

In tal caso, come indicato da Winjupos http://www.grischa-hahn.homepage.t-online.de/, la fase è 49.9%!!!

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