È il secondo anno che sono lontano da casa ed oltre alla complessissima vita personale le occasioni per riprendere pianeti sono e saranno veramente poche.
In linea di principio i motivi sono due: Il 2025 non è un anno ricco di opportunità astronomiche planetarie. Le principali opposizioni dei pianeti sono legate a Saturno, il 21 settembre, e Marte, già passata e argomentata come evento 2024, il 16 gennaio.
Giove sarà in opposizione i primi giorni del 2026, ma, tempo permettendo, a partire gia da Novembre/inizio Dicembre sarà visibile ad orari comodi.
Con l’approssimarsi delle opposizioni nel periodo pieno invernale sia per motivi logistici e sia per motivi probabilistici la frazione di serate idonee all’alta risoluzione si ridurrà a meno di mezzo palmo di mano.
Il contesto più affascinante sarà come sempre quello di Saturno. Questo anno Saturno mostra anelli disposti quasi di taglio. Addirittura, ad Aprile 2025, appena poco dopo la riapparizione nel cielo mattutino, mostrava gli anelli esattamente di taglio. Non è stato possibile infatti vedere le divisioni degli anelli o per molti astrofili con piccoli telescopi, neanche gli anelli stessi per alcuni giorni.
La configurazione con gli anelli di taglio, poco appariscente perché il pianeta non sfoggia gli anelli, rende possibile un imaging eccezionale dei transiti satellitari e relative ombre sul disco.
Saturno
La prima sessione di riprese è stata realizzata il 06-07-2025.
Con il nuovo cercatore polare FMPS sono riuscito a effettuare un buon stazionamento del telescopio. Con l’uso di unz ottima livella elettronica ho messo in bolla ogni asse possibile.
Il telescopio, anche dopo 3 ore con difficoltà si avvicinava alla stabilità termica. Infatti, una analisi delle cause ha mostrato temperature interne iniziali al tubo da 30 gradi, temperatura atmosferica iniziale di 28 gradi, modifica della temperatura esterna 6 gradi. Infatti, in pochi minuti la temperatura del ambiente scendeva da 27-28 gradi a 20 gradi. Durante la ripresa si è formata rapidamente condensa sulla lastra correttrice.
Il pianeta era a circa 27-30 gradi sull’orizzonte est.
Seeing medio di 6-7/10 e trasparenza discreta.
Ho ripreso con UVIR cut, con IR685 e IR 850 nm.

Le immagini nel IR>685 nm erano molto più affascinanti perché stabili e nette. Anche con un angolo cosi basso per gli anelli comunque era visibile perfettamente la divisione di Cassini ed a tratti la divisione di Enke.
Questa disposizione consente di vedere meglio il disco del pianeta e ed usare anche wavelet e parametrizzazioni di deconvoluzione diversi.
Durante la ripresa ho avuto la possibilità di riprendere il transito di Tethys e Mimas sul fisco. Tethys già visibile durante la ripresa mentre Mimas solo con una elaborazione spinta. Enceladus e Rhea fuori dal disco erano osservabili come deboli stelle.




Altre due sessioni con seeing molto buono sono avvenute la notte del 17 e la notte del 18 Agosto.
Ecco una combi super dettagliata:



Ecco le immagini del 18 Agosto (entrambe le immagini sono con il Sud verso l’alto):



Il 20 settembre dopo tanti sacrifici, finalmente una serata che passerà alla storia. Ad un pelo dall’Opposizione, ma va bene lo stesso!!!
Cielo eccezionale, trasparenza buona, media seeing 8/10. Pianeta già a monitor mostrava un bandeggio bellissimo. Insieme ad Ascanio, abbiamo ottenuto 55 minuti di gloria:

Con le immagini IR ho creato invece una gif animata della rotazione del pianeta in circa un due ore di osservazione.


Ultimo video della serata del 20 Settembre è un largo campo in modo da riprendere anche i satelliti:

Spesso viene chiesto quale è il colore reale di Saturno. Saturno ha un colore giallo-marrone tenue. In base alle stagioni e alle abbondanze locali di alcuni gas si possono avere anche colori verso l’oro pallido, bianco, azzurrognolo. Ho prestato maggiore attenzione alla scelta dei frames e sommato 175 frames per ogni video e derotato 16 raw (da 175 f cadauno), al bilanciamento colore, eliminato la dominante verde, evitato di far emerge il colore verde della polar cap. Ecco cosa viene fuori:

Con tutti questi dati, usando solo l’IR, su Saturno ho provato a costruire con Winjupos le proiezioni polari e equi-rettangolari del pianeta:

Inoltre, è possibile vedere in circa 2 mesi come è mutato il tilt degli anelli e il bandeggio sul disco.


A Novembre, in una serata molto umida e con seeing medio, ho provato poi il nuovo E-ADC 3.0 a 4 prismi della Sunobserver. Il seeing non era eccezionale ma sicuramente l’allineamento dei canali realizzato in continuo ed in automatico ha migliorato di molto la qualità del risultato finale. Anelli quasi assenti.
Seeing stimato 4-5/10.


Tutto sommato non male per un seeing meno che mediocre.
Altra sessione che auspicavo migliore immortala il transito di Titano, di Rea e di Encedalo con proiezione dell’ombra di Rea (ed in effetti anche di Encedalo ma invisibile con questo seeing). La serata in questione è quella del 08-12-2025. Seeing mediocre con jet stream da Nord Est, trasparenza media, serata con scarsa umidità ma transito di lievi velature. La stella usata per collimare era non molto stabile ed infatti poi il seeing è risultato scarso. Il pianeta era già al meridiano o pochi gradi da esso. Sono riuscito a riprendere nell’infrarosso >685 nm circa 55 minuti di rotazione planetaria.
Come sappiamo, questi sono eventi rarissimi e che richiedono alcuni condizioni limite che si verificano solo quando il pianeta è solo quasi di taglio.
Ho creato una gif animata:

La gif rappresenta, con freccia temporale invertita, la transizione dell’ombra di Rea, l’ingresso di Titano sul disco. Sul lembo est del disco planetario quasi al confine con l’ombra dei satelliti si vede anche pallidissima Rea. Ho stimato il seeing in 4-5/10. Fortunato e felice di essere riuscito. Su Alpo Japan si vede la gif in mezzo ad altre maggior non migliori di questa.
Giove
Unica sessione del 2025 per l’opposizione ’25-26 di Giove è stata possibile il 29 Dicembre. Alta pressione, vento debole da Est, Est-Nord-Est e jet stream da Sud Est. Mancanza di dettaglio fine e seeing complessivo pari a 5/10 con trasparenza buona. Pianeta di 46.4″ ed elevazione tra i 35 e 45 gradi. Non è stato possibile attendere il transito al meridiano per l’arrivo di nubi basse.







Il 2025 è stato un anno difficile, poche sessioni, stanchezza, poco tempo nelle poche sessioni. Speriamo in un 2026 più attivo.